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Antifurti per arnie
La mia esperienza di apicoltore contro i furti.

Ciao, mi chiamo Paolo Cristofani, sono un apicoltore italiano e da anni lotto contro i furti. Ho deciso di fare questo sito per raccontare la mia esperienza ed i metodi che ho provato (qualcuno con successo!) per aiutare altri apicoltori.

La mia storia e le tabelle di comparazione tra i vari GPS:

Ho subito il primo furto di arnie nel 1985, non ci potevo credere.
Fino a quel giorno non mi ero mai posto il problema, non ci avevo proprio pensato che qualcuno me le potesse rubare. Poi un giorno sono arrivato all’apiario che tengo in collina e SORPRESA!
Non c’era più nulla. ZERO. Tutte le 24 arnie, scomparse.

Ho chiamato il contadino proprietario del podere, per sapere se le avesse rimosse lui per una qualche ragione.
Dentro di me speravo ci fosse una spiegazione, ma nulla, l’unica risposta era: FURTO.

Ci ho messo un pò ad accettarlo, e più capivo che non avrei mai più rivisto quelle arnie, le mie amiche api, più sentivo crescere la rabbia.
Certo avevo ancora molti altri apiari, ma sentivo che chi mi aveva rubato quelle 24 mi aveva umiliato, mi aveva fatto sentire stupido, era come se mi avesse detto: “posso prendere le tue api quando voglio”.
Non potevo accettarlo. NO.

Da quel giorno il mio modo di fare apicoltura è cambiato, non certo verso le api, ma verso gli uomini SI.
Ho iniziato a sviluppare soluzioni e soprattutto a fare attenzione ai particolari, ora ho deciso di fare questo sito per condividere la mia esperienza, perchè non vada persa.

Consigli e tecniche contro i furti:

  1. Selezionate sempre con cura il contadino o il privato proprietario del terreno in cui vorreste posizionare l’apiario. Se fa domande strane o se lo vedete troppo curioso non fidatevi, potrebbe essere lui poi a rubarvi le arnie o a chiamare qualche suo amico…
  2. evitate di posizionare gli apiari in luoghi visibili dalla strada, meno si vedono meglio è!
  3. per la mia esperienza sconsiglio telecamere, cancelli, recinzioni, fototrappole, tutti sistemi che costano e che i ladri rompono o danneggiano con facilità, così avrete speso di più e non vi aiuteranno a recuperare le arnie.
  4. Sconsiglio anche di usare le bilance tecnologiche connesse, ne serve una per ogni arnia, costano molto e spesso i ladri le rubano o le rompono. Non fanno da antifurto gps perchè sono visibili (e molto bene!) da fuori, quindi il ladro le lascia lì e prende l’arnia.
  5. i gps sono a mio parere la soluzione più furba e che davvero vi permette di poter ritrovare le arnie, dopo anni di esperienza, test ed esperimenti, sono l’unica soluzione in cui credo davvero.

Vari tipi di antifurti GPS:

Negli anni ho sperimentato vari tipi di antifurti GPS, sono la soluzione migliore perchè se sono piccoli e stanno nascosti, non insospettiscono il ladro, che va e ruba sereno per poi farsi beccare.
Le caratteristiche più importanti sono:

  1. miniaturizzato: più è piccolo meglio è, assolutamente non deve vedersi da fuori, se no insospettisce il ladro che lo rompe o lo lascia lì. I migliori sono quelli che non si vedono neanche se uno apre l’arnia, quelli sono davvero introvabili. Motivo per cui le bilance o altri sistemi con antenne che si vedono da fuori non possono fare da antifurto!
  2. sim multioperatore: le sim (cioè le schede dei cellulari) di solito vanno con un operatore telefonico (Tim o Wind o Vodafone che è ex Omnitel) e quindi il dispositivo prende quando quell’operatore ha campo. Ci sono nuovi antifurti che hanno sim che sono multioperatore, cioè vanno con tutti gli operatori telefonici e si collegano a quello che prende meglio nella zona in cui si trova. Cioè l’antifurto controlla continuamente quale operatore telefonico va meglio e si collega a quello.
  3. evitate sistemi che funzionano con LoRa o LoRaWAN che sono sistemi di comunicazione senza sim a basse frequenze. Nonostante la pubblicità in Italia questi sistemi sono poco diffusi e la copertura è molto bassa, vari giornalisti dicono meno del 60% del territorio nazionale. Gli operatori telefonici normali coprono il 99% in totale.
  4. tra i vari gps che ho provato ho trovato molto comodi quelli che hanno la batteria estraibile e ricaricabile. Così puoi lasciare sempre l’antifurto dentro l’arnia ben nascosto, e cambiare la batteria scarica con una carica. Ce ne sono alcuni che per ricaricarli li devi portare a casa…e così le arnie non sono protette, davvero geniale!
  5. ci sono antifurti intelligenti che si accendono solo quando l’arnia viene mossa, mi è parsa un’idea geniale perchè così risparmiano batteria e se un ladro usasse uno di quei sistemi per rilevare dispositivi che comunicano non lo troverebbe perchè di fatto è spento!
  6. consiglio anche di comprare da aziende italiane, so che può essere un consiglio discutibile, ma come noi vogliamo che la gente compri il miele italiano, secondo me allo stesso modo noi apicoltori seri dobbiamo sostenere le aziende italiane. Poi un’azienda italiana è più facile da trovare per l’assistenza e la garanzia.

Dopo anni di prove e test sui vari gps, ho fatto delle tabelle precise dove ho messo i dati e le valutazioni sui vari modelli.
Non posso scriverli qui se no i produttori si inca….o, ma se mi lasci la tua mail ti mando tutto.

Scrivimi, è un piacere poter aiutare un collega apicoltore a difendersi dai furti e condividere il mio lavoro di anni.

telaio nido con supporto di legno per nascondere l'antifurto

Vuoi avere altre informazioni?

Grazie, ci sentiamo presto!